L’aumento
di Georges Perec
regia di Pietro Maccarinelli
saggio del II anno del corso di Recitazione di II livello
con
Giovanni Conti
Fabiola Leone
Iacopo Nestori
con gli allievi del II anno del corso di recitazione
Domenico Columbro
Francesca Dolci
Maria Grazia Trombino
scene e costumi Laura Giannisi
luci Javier Alberto Delle Monache
direttore di scena Alessio Pascale
sarta di scena Maria Giovanna Spedicati
operatore video Carlo Fabiano
foto di scena Manuela Giusto
Da una situazione comunissima – un impiegato che chiede un aumento al proprio capo – scaturiscono mille interrogativi: Quando chiedere l’aumento? In che modo? Il capo sarà in ufficio? Mi riceverà? Sarà di buon umore? Ma anziché scegliere una possibilità, Perec, autore del testo da cui quest’opera è tratta, decide di rappresentarle tutte, esaltando lo stato di permanente incertezza dell’impiegato risucchiato in una giostra che gira a vuoto, inconcludente e grottesca.
“L’arte e la maniera…” è un testo costituito da una sola frase lunga sessanta pagine, un flusso continuo di parole senza punteggiatura che descrive la situazione illustrata dal titolo, presentando tutte le possibilità, le varianti, gli inganni che un povero impiegato deve attraversare per poter arrivare a chiedere un aumento di stipendio al proprio capo.
Membro dell’Oulipo (Ouvroir de Littérature Potentielle) – con Raymond Queneau e Italo Calvino – Perec parte da un assunto tipico del gruppo: “colui che obbedisce a regole rigide e arbitrarie, ma a lui perfettamente note, è molto più libero di colui che si crede libero perché ignora le regole cui obbedisce”.
clicca per prenotare il 9 gennaio 2026 ore 19