
SEDE
00198 Roma
L´Accademia Nazionale d´Arte Drammatica “Silvio d´Amico” ha sede in Via Bellini, in un´elegante palazzina fra villa Borghese e il quartiere Parioli, un tempo sede dell´Ente Canapa. L´edificio di quattro piani, dispone di aule per la didattica, spazi di rappresentanza e uffici per l´amministrazione.

TEATRO STUDIO ELEONORA DUSE
00100 Roma
Il Teatro Studio “Eleonora Duse” si trova nella chiesa dei Santi Giuseppe ed Orsola, situata all´interno dell’ex convento delle Orsoline, nel Rione Campo Marzio.
L´intero edificio fu concesso nel 1839 all’Accademia di Santa Cecilia. La chiesa venne sconsacrata e divenne sala per concerti. E’ qui che nel 1936 nasce l’Accademia, oggi ospita il Teatro dell’Istituzione dove gli allievi mettono in scena saggi ed esercitazioni.
“Teatro Studio Eleonora Duse ieri e durante l’allestimento di Katchen di Heilbronn di Herinrich Von Kleist, diretto da Lorenzo Salveti, 1987“


BIBLIOTECA E ARCHIVIO
00198 Roma
La Biblioteca dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica «Silvio d’Amico», intitolata a Vittorio Gassman, attore e regista italiano del secolo scorso, rappresenta un osservatorio privilegiato per comprendere la storia culturale, pedagogica e istituzionale dell’Accademia stessa, di cui ha accompagnato e spesso rispecchiato le trasformazioni nel corso di oltre un secolo, di pari passo con il fondo archivistico. Fondata nel 1936 per volontà di Silvio d’Amico — critico, storico del teatro e figura centrale della cultura teatrale italiana del Novecento — la Biblioteca si innesta nel percorso avviato dalla Regia Scuola di Recitazione, istituita nel 1921, condividendone fin dalle origini il carattere sperimentale. Dal 2023 la Biblioteca ha trovato una nuova collocazione in via Panama, nel quartiere Parioli, a breve distanza dall’attuale sede dell’Accademia. In tali locali è stata realizzata una sala appositamente dedicata alla lettura e alla consultazione del materiale bibliografico, concepita come spazio di studio per studenti, docenti e studiosi, e di una stanza separata destinata alla conservazione e alla consultazione dell’Archivio Storico. Questa articolazione degli spazi risponde all’esigenza di valorizzare in modo più funzionale e scientificamente adeguato i due patrimoni, pur mantenendone la stretta interrelazione.