Cabiria Teatro cerca un attore con età scenica di circa 18/25 anni per sostituzione in uno spettacolo.

Link allo spettacolo www.cabiriateatro.com/romeo-e-giulietta

La compagnia ha sede a Novara e la figura ricercata deve avere necessariamente la residenza o il domicilio reale tra Novara, Milano e Torino.

Le date per le quali si richiede la disponibilità, in questa prima fase di lavoro,

 

13 e 14 settembre per girare video per le scene in streaming
27 e 28 ottobre opzione per repliche in mattinée ad Arona,
29 ottobre prove al Teatro Coccia di Novara
30 ottobre doppia replica al Teatro Coccia di Novara mattina  e sera

 

Oltre ad altre date per le prove da fissare insieme. Più future repliche dello spettacolo.

 

Compenso minimo garantito con contributi versati sia per le prove che per le repliche.

I provini si terranno nei giorni:

Lunedì 29 giugno dalle ore 9:00 alle ore 17:00

Martedì  30 giugno dalle ore 9:00 alle ore

venerdì 3 luglio dalle ore 9:00 alle ore

a Novara, l’indirizzo e l’orario preciso di convocazione sarà comunicato agli attori invitati a partecipare al provino.

 

Per candidarsi, inviare C.V. con foto e, se lo si ha, breve showreel all’indirizzo cabiriateatro@gmail.com

Se non si ha lo showreel bastano foto e C.V.

 

Lo spettacolo
In che mondo vivrebbero oggi Romeo e Giulietta?
Questa riscrittura porta la vicenda shakespeariana tra chat, selfie e cyberbullismo, dove un’emoticon può cambiare un destino e un abbraccio sorprende perché “vero”.

“Romeo e Giulietta – Opera Ibrida” è un’esperienza in cui reale e virtuale convivono sullo stesso piano.
Il pubblico diventa parte attiva dello spettacolo: con smartphone e cuffie potrà scegliere chi seguire, chi osservare e quale ramo della storia esplorare attraverso riprese in streaming sul proprio dispositivo.

In un’epoca in cui tocchiamo lo schermo 2000 volte al giorno, qui lo smartphone non va silenziato: va usato.

Ogni 17 ore, in Italia, un adolescente si toglie la vita. Ogni 17 ore qualcuno ci sta dicendo che non siamo riusciti ad ascoltarlo, che siamo presenti ma lontani, che li facciamo sentire sbagliati, che decidiamo per loro, che abbiamo tolto speranza e reso fragile ciò che dovrebbe essere forte.
Questo spettacolo nasce anche per ricordarci tutto questo.