COMUNICATO STAMPA
Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”

Giovedì 4 e venerdì 5 giugno 2015, ore 21,00

OFFICINA TEATRALE
Cantiere di scrittura e collaudo a cura di

Rodolfo di Giammarco

 

SAGGIO DEGLI ALLIEVI DEL II ANNO DEL CORSO DI RECITAZIONE

FIGLICIDIO, PARRICIDIO, MATRICIDIO
ROTTURA DI UN RAPPORTO.

COMUNICAZIONE. REAZIONE

di AA.VV.
Mingo Catucci, Rosalinda Conti, Veronica Di Lascio, Erika Favaro, Livia Ferracchiati, Alberto Furzi, Alessandro Gorgoni, Davide Proietti Regia Massimiliano Farau
con Giulia Bartolini, Daniele Boccarusso, Alfredo Calicchio, Luca Carbone, Gloria Carovana, Matteo Cecchi, Anna Chiara Colombo, Alessia D’Anna,  Eletta Del Castillo, Andrea Ferrara, Cosimo Frascella, Matteo Lai, Massimo Leone, Lorenzo Parrotto, Giorgio Sales, Maria Giulia Scarcella, Luca Tanganelli,Pavel Zelinskiy, Zoe Zolferino Allievi registi Lorenzo Collalti, Mario Scandale Scene Bruno Buonincontri
Costumi Ilaria Albanese Training Vocale Jeffrey Crockett
Lighting designer/Direttore di scena Camilla Piccioni
Foto Tommaso Le Pera

Officina Teatrale è un “cantiere di scrittura e collaudo” che Rodolfo di Giammarco tiene ogni anno, fra ottobre e maggio, presso il teatro Belli.
La fase di scrittura vede un gruppo di giovani drammaturghi esercitarsi sulla realizzazione di uno o più microdrammi, su un tema fisso (uno per “quadrimestre”); i testi hanno una prima fase di “collaudo” nei due incontri settimanali che il laboratorio prevede, nei quali gli autori sottopongono i loro elaborati ad un primo test ditenuta teatrale attraverso la lettura a voce alta e l’intervento critico del conduttore e degli altri partecipanti. La fase conclusiva del
collaudo è quella in cui interviene l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” che mette a disposizione un regista-docente, degli allievi registi e un gruppo di giovani attori (a volte neo-diplomati, a volte ancora in formazione) per la messa in scena dei testi migliori prodotti dal “cantiere”. Il regista-docente incontra i drammaturghi, si confronta con loro sull’idea centrale di ogni pezzo, sui punti di forza e gli eventuali punti deboli, decide con loro se sono necessari tagli o riscritture, e questo processo continua in fase di
prova, con il contributo essenziale dei giovani attori che esercitano così (talvolta scoprono) la loro sapienza teatrale su quello che è “recitabile” o meno, attraverso per esempio le resistenze che incontrano a pronunciare una battuta poco incisiva o ad affrontare un nodo drammatico irrisolto. Si attivano così processi importanti di “pedagogia orizzontale” in cui giovani autori e giovani interpreti hanno la preziosa occasione non solo di affinare sul campo i propri ferri del mestiere, ma di scoprire gli uni come “funziona” la creatività e il lavoro degli altri.

Il collaudo si conclude con una essenziale messa in scena dei testi, che avviene anch’essa al Teatro Belli, e che riflette nella sua struttura l’andamento del laboratorio: nel primo tempo vengono presentati i testi del primo quadrimestre (tema di quest’anno “Figlicidio parricidio, matricidio”), nel secondo quelli del secondo quadrimestre (tema: “Rottura di un rapporto. Comunicazione. Reazione”). Interpreti sono, quest’anno, gli allievi del secondo annodel corso di recitazione guidati da Massimiliano Farau affiancato da Jeffrey Crockett dell’American Conservatory Theater di San Francisco per il training vocale. Farau, con la collaborazione di Bruno Buonincontri (scene) Ilaria Albanese (costumi), Camilla Piccioni (luci) ha scelto, – per testi spietatamente lucidi e taglienti, spesso ambientati in prigioni, reclusori, ospedali psichiatrici, uffici asettici, e varie altre “stanze della tortura” – uno spazio centrale bianco e una gamma cromatica fredda, con cambi di scena a vista a sottolineare ancora una volta la natura “cantieristica” del progetto.

TEATRO BELLI

piazza S. Apollonia 11/a Roma
tel. 06/5894875
Ingresso gratuito
COMUNICATO STAMPA
Accademia Nazionale d'Arte Drammatica “Silvio d'Amico”
Giovedì 4 e venerdì 5 giugno 2015, ore 21,00

OFFICINA TEATRALE
Cantiere di scrittura e collaudo a cura di
Rodolfo di Giammarco

SAGGIO DEGLI ALLIEVI DEL II ANNO DEL CORSO DI RECITAZIONE

FIGLICIDIO, PARRICIDIO, MATRICIDIO
*
ROTTURA DI UN RAPPORTO.
COMUNICAZIONE. REAZIONE

di AA.VV.
Mingo Catucci, Rosalinda Conti, Veronica Di Lascio, Erika Favaro,
Livia Ferracchiati, Alberto Furzi, Alessandro Gorgoni, Davide Proietti
Regia Massimiliano Farau
con
Giulia Bartolini, Daniele Boccarusso, Alfredo Calicchio, Luca Carbone,
Gloria Carovana, Matteo Cecchi, Anna Chiara Colombo, Alessia D’Anna,
Eletta
Del Castillo, Andrea Ferrara, Cosimo Frascella, Matteo Lai, Massimo
Leone, Lorenzo Parrotto, Giorgio Sales, Maria Giulia Scarcella, Luca
Tanganelli,Pavel Zelinskiy, Zoe Zolferino
Allievi registi
Lorenzo Collalti, Mario Scandale
Scene Bruno Buonincontri
Costumi Ilaria Albanese
Training Vocale Jeffrey Crockett
Lighting designer/Direttore di scena Camilla Piccioni
Foto Tommaso Le Pera

Officina
Teatrale è un “cantiere di scrittura e collaudo” che Rodolfo di
Giammarco tiene ogni anno, fra ottobre e maggio, presso il teatro Belli.
La fase di scrittura vede un gruppo di giovani drammaturghi esercitarsi
sulla realizzazione di uno o più

microdrammi, su
un tema fisso (uno per “quadrimestre”); i testi hanno una prima fase di
“collaudo” nei due incontri settimanali che il laboratorio prevede, nei
quali gli autori sottopongono i loro elaborati ad un primo test di
tenuta teatrale attraverso la lettura a voce alta e l’intervento critico
del conduttore e degli altri partecipanti. La fase conclusiva del
collaudo è quella in cui interviene l’Accademia Nazionale d’Arte
Drammatica “Silvio d’Amico” che mette a disposizione un regista-docente,
degli allievi registi e un gruppo di giovani attori (a volte
neo-diplomati, a volte ancora in formazione) per la messa in scena dei
testi migliori prodotti dal “cantiere”. Il regista-docente incontra i
drammaturghi, si confronta con loro sull’idea centrale di ogni pezzo,
sui punti di forza e gli eventuali punti deboli, decide con loro se sono
necessari tagli o riscritture, e questo processo continua in fase di
prova, con il contributo essenziale dei giovani attori che esercitano
così (talvolta scoprono) la loro sapienza teatrale su quello che è
“recitabile” o meno, attraverso per esempio le resistenze che incontrano
a pronunciare una battuta poco incisiva o ad affrontare un nodo
drammatico irrisolto. Si attivano così processi importanti di “pedagogia
orizzontale” in cui giovani autori e giovani interpreti hanno la
preziosa occasione non solo di affinare sul campo i propri ferri del
mestiere, ma di scoprire gli uni come “funziona” la creatività e il
lavoro degli altri.
Il collaudo si conclude con una essenziale
messa in scena dei testi, che avviene anch’essa al Teatro Belli, e che
riflette nella sua struttura l’andamento del laboratorio: nel primo
tempo vengono presentati i testi del primo quadrimestre (tema di
quest’anno “Figlicidio parricidio, matricidio”), nel secondo quelli del
secondo quadrimestre (tema: “Rottura di un rapporto. Comunicazione.
Reazione”). Interpreti sono, quest’anno, gli allievi del secondo anno
del corso di recitazione guidati da Massimiliano Farau affiancato da
Jeffrey Crockett dell’American Conservatory Theater di San Francisco per
il training vocale. Farau, con la collaborazione di Bruno Buonincontri
(scene) Ilaria Albanese (costumi), Camilla Piccioni (luci) ha scelto, –
per testi spietatamente lucidi e taglienti, spesso ambientati in
prigioni, reclusori, ospedali psichiatrici, uffici asettici, e varie
altre “stanze della tortura” – uno spazio centrale bianco e una gamma
cromatica fredda, con cambi di scena a vista a sottolineare ancora una
volta la natura “cantieristica” del progetto.

TEATRO BELLI

piazza S. Apollonia 11/a Roma
tel. 06/5894875
Ingresso gratuito
Tutte le date
Teatro Belli
  • 4 Giugno 2015 - ore 21:00
  • 5 Giugno 2015 - ore 21:00