MYGENERATION: OUTBREAK
Esercitazione del III anno del corso di laurea in Regia
con gli allievi e le allieve del I anno del corso di laurea in Recitazione
Zeta, Zeta, Zeta, Zeta
Regia Gennaro Madonna
Con Aymonino Giulio, Biondi Livia Isabel, Engblad Tuva, Tommasi Susanna
Non riesco a dormire se sono solo in casa e ci sei tu
Regia Alessia Giglio
Con Cavarzere Emma, Cerverizzo Simona, Fasano Emma, Ficarra Vincenzo, Li Calzi Anita, Palazzo Michela, Pullano Elena
Assistente alla regia Gianluca Fischetto
Supervisione Tommaso Capodanno, Luigi Siracusa
Costumi Graziella Pepe
Luci Luigi Biondi
Direttore di scena Marco Fasciana
Fonico Riccardo Marsili
Sarta di scena Viola Mastini
Foto di scena Manuela Giusto
Video Carlo Fabiano
Qual è l’epidemia della mia generazione?
È questa la domanda da cui prende avvio l’edizione di quest’anno di My generation.
Una domanda aperta, rivolta a una generazione che si trova a vivere dentro un presente segnato da una sovrabbondanza di informazioni, possibilità, stimoli e aspettative. A partire da questa domanda, gli allievi e le allieve si sono confrontati/e per sviluppare due drammaturgie collettive in scrittura scenica:
Zeta, Zeta, Zeta, Zeta si concentra sul disinteresse: cosa accade quando l’eccesso di informazioni non produce maggiore consapevolezza, ma finisce per anestetizzare la nostra capacità di scegliere, di prendere posizione, di lasciarci coinvolgere? In un flusso continuo di notizie, immagini e contenuti, l’informazione rischia di trasformarsi in rumore.
Non riesco a dormire se sono solo in casa e ci sei tu parte invece dall’abulia e dal bisogno di essere felici. Cosa succede quando il desiderio di stare bene si trasforma in un’aspettativa permanente e l’impossibilità di raggiungerla produce immobilità, frustrazione e senso di inadeguatezza?
Due epidemie possibili, dunque, due sintomi differenti di una stessa generazione.
per le prenotazioni: prenotazionimygeneration@accademiasilviodamico.it