DOTTORATO DI RICERCA
XL CICLO – I CICLO AFAM
TEATRO DELLA REALTÀ – ARTI PERFORMATIVE E NUOVI MEDIA
Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”
Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari
Piccolo Teatro di Milano
coordinatore – Francesco Manetti
supervisore di ricerca – Dario Gessati
tutor – Claudio Longhi
dottorando LUIGI SIRACUSA
LIBERI, ALLA DERIVA, INFELICI, MOSTRI TRA I MOSTRI
Regia di Luigi Siracusa
Con (in o. a.)
Gabriele Graham Gasco
Eleonora Pace
Francesco Sferrazza Papa
Zoe Zolferino
Luci Pasquale Mari
Dramaturg Rosalinda Conti
Spazio Luigi Siracusa
Supervisione alla scena Dario Gessati
Suono Laurence Mazzoni
Direttore di scena Alberto Rossi
Foto Manuela Giusto
Video Carlo Fabiano
Tra la leggerezza della vita nel suo divenire quotidiano e la gravità della Storia che avanza catastrofica e incombente, noi siamo la fotografia di una generazione alla deriva.
Non agiamo, a differenza di quei nostri antenati così illustri che portavano i nomi di Edipo – Amleto – Konstantin.
E nemmeno reagiamo, come facevano cento anni fa i rappresentati della vera generazione perduta.
Noi aspettiamo immobili “dentro una bacinella di plastica rosa come sei calzini ammollo nell’acqua ferma”. Siamo concentrati su noi stessi, oppressi dai doveri che le generazioni precedenti hanno riversato sulle nostre spalle, impauriti dall’eredità problematiche che ci hanno lasciato, in crisi per le responsabilità che ne derivano.
Questo sguardo interno nelle stanze che siamo, ci impedisce di guardare fuori alla catastrofe imminente. Siamo alla ricerca del nostro spazio, della costruzione della nostra identità, ma forse quando avremo edificato la nostra casa, intorno a noi non ci sarà più niente. Il mondo è diventato un posto pericolosissimo. Vogliamo agire ma non sappiamo come o non abbiamo gli strumenti per essere davvero incisivi. Possiamo solo aspettare che la pioggia cessi di cadere. Liberi, alla deriva, infelici, mostri tra i mostri. Perduti o addormentati? Millennials: la nuova generazione perduta. Luigi Siracusa
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria