Attore, regista, drammaturgo e pedagogo, inizia la sua carriera, nei primi anni 80.

Tra il 1986 e il 1997 lavora come attore diretto tra gli altri da Ronconi, Castri, Patroni Griffi, De Capitani. Nel 1998 dirige il suo primo spettacolo, Agatha, nel 1999 firma la regia del “Progetto Shakespeare e oltre” (Premio UBU 2001), composto da Otello, Romeo e Giulietta e Amleto di William Shakespeare, che anticipa la trilogia su Jean Genet – Stretta sorveglianza (2001), I Negri e Querelle (2002) – e quella su Pier Paolo Pasolini, comprendente Pilade (2002), Porcile e Bestia da stile (2004), spettacoli presentati con successo in Francia, Germania, Austria, Spagna e Portogallo. Nel 2002 dirige anche Gagarin Way e Riccardo III. Nel 2003 dirige La bisbetica domata, La tempesta, I trionfi e, nel 2004, Edoardo II. Sempre nel 2004 si trasferisce a Berlino. Nel 2005 debutta La cena de le ceneri di Giordano Bruno (Premio Nazionale dell’Associazione Critici di Teatro) e dirige l’opera Tosca. Nel 2006 è il più giovane artista italiano chiamato a dirigere l’École des Maîtres, esperienza che prosegue per ben due anni e da cui è stato prodotto lo spettacolo Pericle. Nel 2007 Studio su Medea vince il Premio UBU come spettacolo dell’anno; nello stesso anno dirige Moby Dick con Giorgio Albertazzi. Nel 2008 presenta, a Colonia, La trilogia della villeggiatura di Carlo Goldoni e a Torino il progetto Non essere – Hamlet’s portraits, composto da 11 spettacoli. Nel 2009 dirige le Nuvole di Aristofane. Nel 2010 vengono presentati [H] L_DOPA e Don Chisciotte che annunciano la direzione artistica del Nuovo Teatro Nuovo di Napoli per la stagione 2010/2011. Nel 2011, a Colonia, presenta Mamma mafia.

Nel 2011 fonda “stabilemobile compagnia Antonio Latella”, con cui ha firmato, tra gli altri, Die Nacht kurz vor den Wäldern (Berlino 2011), Elettra, Oreste, Ifigenia in Tauride (Novosibirsk 2012), C’è del pianto in queste lacrime (Napoli 2012), Don Giovanni a cenar teco (2010), Francamente me ne infischio (Premio UBU alla regia 2013), Die Wohlgesinnten (Vienna 2013). Nel 2012, anno in cui consegue il Premio Hystrio per la regia, debutta per Emilia Romagna Teatro Fondazione Un tram che si chiama desiderio (Premio UBU alla regia). Sempre per la stessa istituzione, nel 2013 debutta con Il servitore di due padroni da Carlo Goldoni, seguito da Natale in casa Cupiello di Eduardo De Filippo per il Teatro di Roma (2014, vincitore del Premio le Maschere del Teatro). Nel 2015, dopo l’allestimento di Ti regalo la mia morte, Veronika, ispirato al cinema di Fassbinder, dirige anche L’importanza di essere earnest. Nello stesso anno è invitato con un trittico di monologhi A. H., Caro George, MA nell’ambito della sezione Teatro de La Biennale di Venezia. Nel 2016 realizza un progetto di pedagogia e regia per Emilia Romagna Teatro Fondazione, coinvolgendo 16 giovani attori e 7 drammaturghi. Ne nasce Santa Estasi, maratona di 8 spettacoli sulla saga degli Atridi, che riceve il Premio UBU come spettacolo dell’anno e per il miglior giovane attore (a tutto il cast); per Theater Basel, dirige Oedipus. Nel 2017 presenta per il Piccolo Teatro di Milano, Pinocchio e per Theater Basel, l’opera di Gioachino Rossini, La Cenerentola. Nel 2018 dirige Aminta per stabilemobile (Premio UBU migliore spettacolo). Nel 2019 Die Drei Musketiere per Theater Basel e Eine göttliche Komödie. Dante Pasolini per il Residenz Theater di Monaco, Bonaventura prigioniero degli antropofagi per il Teatro Stabile di Torino. Ad ottobre 2019 debutta La Valle dell’Eden, prodotto da Emilia Romagna Teatro Fondazione. Nel 2019 dirige Hamlet per il Piccolo Teatro di Milano (lo spettacolo debutta nel giugno 2021) e nel 2020 Bunbury per il Burgheater di Vienna. Nel 2021 dirige per il Teatro stabile dell’Umbria Chi ha paura di Virginia Woolf? e Zorro/ Wonder Woman per il Staatstheater-Cottbus

I suoi spettacoli sono ospitati nei più importanti teatri e festival internazionali.

Tra il 2010 e il 2020 è docente e pedagogo presso le più importanti Scuole di Teatro italiane: Accademia d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” di Roma, Scuola del Teatro stabile di Torino, Scuola “Luca Ronconi” del Piccolo Teatro di Milano, Scuola Civica Paolo Grassi di Milano.

La Biennale di Venezia, presieduta da Paolo Baratta, lo ha nominato direttore del settore Teatro per il quadriennio 2017/2020.

Per il lavoro svolto ha ottenuto il Premio Nazionale dell’Associazione Critici di Teatro con la seguente motivazione: «per la forte identità progettuale con cui ha diretto la Biennale Teatro dal 2017 al 2020 pensandola come un grande affresco quadriennale su quattro punti cardine del teatro – Regista, Attore/Performer, Drammaturgie e Nascondi(no) sul tema della censura – esplorati con la lente d’ingrandimento dell’innovazione, dello scouting, della formazione e dello sguardo sul mondo».

NEL 2021 DEBUTTA CON CYRANO DE BERGERAC PRODOTTO DAL RESIDENZTHEATER DI MONACO.