{"id":4238,"date":"2014-08-25T11:52:00","date_gmt":"2014-08-25T11:52:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.accademiasilviodamico.it\/officina-teatrale-2015\/"},"modified":"2018-07-18T11:54:19","modified_gmt":"2018-07-18T09:54:19","slug":"officina-teatrale-2015","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.accademiasilviodamico.it\/en\/officina-teatrale-2015\/","title":{"rendered":"OFFICINA TEATRALE 2015"},"content":{"rendered":"<p><strong>PROGETTO<br \/>\n<\/strong>Il progetto &#8220;Officina Teatrale \/ Cantiere di Scrittura e Collaudo&#8221; nasce nel settembre del 2007 ad opera di Rodolfo di Giammarco, che concepisce e coordina questo laboratorio didattico-spettacolare teso a mettere in relazione giovani (o nuovi) aspiranti drammaturghi con la pratica della scrittura per la scena. Il corso, giunto nel 2014\/2015 al suo ottavo anno, e scandito al Teatro Belli in quattro ore di frequenze settimanali per l\u00b4arco di due quadrimestri, \u00e8 aperto a chiunque abbia requisiti e progetti, e si articola in modo che alla fine del secondo quadrimestre siano previsti momenti di doppia spettacolarizzazione, caratterizzati ognuno da un tema di forte attualit\u00e0 o di evidente attinenza alle dinamiche relazionali e fenomeniche dei nostri giorni, costituendo il banco di prova, l&#8217;esito ideale per i testi messi a punto durante gli incontri-lezione.<\/p>\n<p>A indirizzare e seguire i corsisti \u00e8 lo stesso Rodolfo di Giammarco. L\u00b4intento procedurale \u00e8 quello di annettere a questa tutela-guida anche una serie coordinata, alterna e complementare di frequentazioni di spettacoli esplicativi di tendenze e linguaggi odierni della macchina teatrale.<br \/>\nCome premesso, il frutto delle scritture personali dei corsisti d\u00e0 luogo ad altrettanti atti unici legati a un tema ispiratore unificante, e questo polittico di pezzi prende corpo (sempre al Teatro Belli) in forma di spettacolo in pi\u00f9 episodi, spettacolo le cui prove possono gi\u00e0 di per s\u00e9 trasformarsi in ulteriore fase di apprendimento per gli autori. Detto lavoro viene al momento opportuno saldato assieme da una regia professionale, con cast circolari e mutevoli di giovani attori chiamati a collaudare scene e personaggi.<\/p>\n<p><strong>TEMI 2014\/2015 DI &#8220;OFFICINA TEATRALE&#8221;<\/strong><br \/>\nI temi che orienteranno il laboratorio di scrittura e collaudo 2014\/2015 al Teatro Belli concerneranno:<br \/>\n&#8211; per il primo quadrimestre, ottobre 2013 \/ gennaio 2014, una messa a fuoco dei comportamenti, delle recrudescenze sociali ed economiche, delle traversie quotidiane, dei fenomeni di sottomissione e di relativa intolleranza, il cui emergente comun denominatore determina atti estremi e patologicamente criminosi contro figli o genitori, in materia dunque di &#8220;FIGLICIDIO, PARRICIDIO, MATRICIDIO&#8221;: il tramite drammaturgico sar\u00e0 una conversazione choc tra consanguinei (una figura giovane e una figura adulta), prima del fatto, o la ricostruzione alterata della persona superstite, dopo il gesto.<br \/>\n&#8211; per il secondo quadrimestre, febbraio\/maggio 2015, un approfondimento di quello che \u00e8 altrettanto un dialogo devastantemente ultimativo, in questo caso senza perdita di vite, ma con micidiale perdita di equilibrio interiore o economico, di status sentimentale o operativo, di dignit\u00e0 amorosa o civile, con corrispettiva percezione d\u00b4un trauma che infrange l\u00b4appartenenza a un legame o a un organico: qui \u00e8 chiesto un discorso a due di natura intima o lavorativa su &#8220;ROTTURA DI UN RAPPORTO. COMUNICAZIONE. REAZIONE&#8221;.<\/p>\n<p><strong>MANIFESTO DI &#8220;OFFICINA TEATRALE&#8221;.<\/strong><br \/>\nGettiamo le basi per una palestra (e non per una scuola) degli scrittori di teatro.<br \/>\nVogliamo creare dei quadri (e non delle corporazioni) di autori della scena.<br \/>\nCi ripromettiamo un training (e non una pedagogia) per creatori di testi.<br \/>\nCi interessa l\u00b4intraprendenza (e non la sapienza) di compositori di copioni.<br \/>\nRaccomandiamo collegialit\u00e0 e condivisione (non individualismo) al drammaturgo.<br \/>\nDiamo peso alla parola agita (e non alla parola letteraria) di chi inventa battute.<br \/>\nAlleniamo la vocazione al rito (e non allo stile puro) degli artefici di storie.<br \/>\nAbbiamo in mente queste tracce mentre diamo vita a un gruppo di addetti ai lavori che affidano senso alla pratica (e non alla teoria) della stesura di linguaggi ad uso degli attori. Vorremmo gettare le basi per un cantiere dove si suggerisca direttamente e umanamente (e non idealmente e formalmente) come stare insieme, come orecchiare dal vivo, come collaudare un sodalizio operativo con compagni di strada, come rapportarsi a organismi e pubblici, come rispecchiare l\u00b4oggi, come rileggere in modo vivo lo ieri altro o l\u00b4altro ieri remoto. Ci piace la prospettiva di un dramaturg (e non di uno stilista della prosa) che abbia responsabilit\u00e0, che mostri consapevolezza, che giochi il proprio e l\u00b4altrui destino in un paesaggio teatrale che gli riconosca identit\u00e0, rischio, influenza.<br \/>\nE vorremmo abilitare a contatti, premi, iniziative, a logiche di gruppo (e non a solitudini, burocrazie, anticamere e salotti di cultura). Dare coscienza che il teatro \u00e8 anche scandalo e divisione (e non solo intrattenimento, omologazione di massa). Convincere che con il mercato ci si deve misurare, orientando un\u00b4inclinazione che esiste o brevettando un nuovo sistema di segni (non plasmando un autore-clone).<br \/>\nCome se questi corsi fossero gi\u00e0 prove aperte (e non lezioni chiuse).<\/p>\n<p><strong>FINALITA\u00b4 DI &#8220;OFFICINA TEATRALE&#8221;<\/strong><br \/>\nIl corso si pone l\u00b4obiettivo di contribuire alla formazione teorica e pratica di drammaturghi capaci di monitorare la realt\u00e0, e di declinarla secondo stili e linguaggi personali, acquistando nel contempo coscienza di come ci si inserisce, attraverso la scrittura, nei meccanismi produttivi propri dello spettacolo dal vivo. Motivo per cui questo laboratorio va pensato essenzialmente come apprendistato condiviso, come esperienza di drammaturgia in progress che coinvolge discenti e docente in un progetto comune destinato a non poter poi prescindere dalle fasi realizzative, dalla prassi della messa in voce e in scena dei materiali concepiti.<\/p>\n<p><strong>MODALITA\u00b4 D\u00b4ISCRIZIONE, E CONDIZIONI E QUOTE<\/strong><br \/>\nInfo 349\/0796214 oppure <a href=\"mailto:r.digiammarco@repubblica.it\">r.digiammarco@repubblica.it<\/a><\/p>\n<p><strong>CALENDARIO DEL CORSO<\/strong><br \/>\nIl primo quadrimestre al Teatro Belli comprende approssimativamente ottobre, novembre e dicembre 2014, e gennaio 2015. Si prevedono due incontri alla settimana, il mercoled\u00ec e il venerd\u00ec, della durata di due ore, in linea di massima dalle 12,30 alle 14,30<br \/>\nIl secondo quadrimestre al Teatro Belli comprende approssimativamente febbraio, marzo, aprile e maggio 2015. Orari e cadenze degli incontri settimanali restano gli stessi del primo quadrimestre.<\/p>\n<p><strong>Info e iscrizioni a partire da fine agosto<\/strong><br \/>\ntel. 349\/0796214<br \/>\n<a href=\"mailto:r.digiammarco@repubblica.it\">r.digiammarco@repubblica.it<\/a><b><\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CANTIERE DI SCRITTURA E COLLAUDO<br \/>\nLaboratorio di drammaturgia a cura di<br \/>\nRodolfo di Giammarco<br \/>\nTeatro Belli &#8211; Roma<br \/>\n2014\/2015 (ottava edizione)<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":4239,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[50],"tags":[],"class_list":["post-4238","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dal-mondo-dello-spettacolo"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.accademiasilviodamico.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4238","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.accademiasilviodamico.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.accademiasilviodamico.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.accademiasilviodamico.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.accademiasilviodamico.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4238"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.accademiasilviodamico.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4238\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11840,"href":"https:\/\/www.accademiasilviodamico.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4238\/revisions\/11840"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.accademiasilviodamico.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4239"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.accademiasilviodamico.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4238"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.accademiasilviodamico.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4238"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.accademiasilviodamico.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4238"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}