{"id":27845,"date":"2026-03-04T12:27:11","date_gmt":"2026-03-04T11:27:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.accademiasilviodamico.it\/?p=27845"},"modified":"2026-03-04T12:27:11","modified_gmt":"2026-03-04T11:27:11","slug":"gertrude-regina-sposa-madre-regia-di-mario-scandale-dal-5-al-15-marzo-2026-a-roma-teatro-torlonia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.accademiasilviodamico.it\/en\/gertrude-regina-sposa-madre-regia-di-mario-scandale-dal-5-al-15-marzo-2026-a-roma-teatro-torlonia\/","title":{"rendered":"Gertrude. Regina sposa madre regia di Mario Scandale dal 5 al 15 marzo 2026 a Roma, Teatro Torlonia"},"content":{"rendered":"<h1 class=\"reveal__title mb-8 max-w-xl hyphens-auto  \" style=\"text-align: center;\">Gertrude<\/h1>\n<div class=\"wysiwyg text-base reveal__text max-w-md max-w-lg\">\n<div class=\"meta_group clearfix\">\n<div class=\"meta_group clearfix\">\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>regina sposa madre<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">5 \u2013 15 marzo 2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">di <strong>Annalisa De Simone<\/strong><br \/>\nregia <strong>Mario Scandale<br \/>\n<\/strong>con <strong>Mascia Musy<\/strong><br \/>\ne con <strong>Jonathan Lazzini, Domenico Pincerno, Arianna Pozzi<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: center;\">scene <strong>Daniele Span\u00f2<\/strong><br \/>\ncostumi <strong>Gianluca Sbicca<\/strong><br \/>\nluci <strong>Camilla Piccioni<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">foto di scena <strong>Manuela Giusto<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">produzione <strong>Teatro di Roma \u2013 Teatro Nazionale<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><em>Note di drammaturgia di Annalisa de Simone<\/em><\/p>\n<p><strong>Personaggio chiave dell\u2019Amleto di Shakespeare, Gertrude \u00e8 regina, madre, vedova, nuova sposa, connivente di un terribile delitto o forse no, di certo coinvolta in un attrito sempre pi\u00f9 duro con suo figlio.<br \/>\n<\/strong>Gertrude fa un passo avanti e guadagna la scena. Al centro, c\u2019\u00e8 il racconto di una donna che prova a restare viva mentre il mondo pretende purezza e sacrificio. Attorno, una costellazione di sguardi maschili, di accuse, pretese e gelosie. Amleto \u00e8 dietro le quinte, ma non scompare: \u00e8 una presenza magnetica e persecutoria, come lo sono i figli nella vita di una madre, come lo \u00e8 il desiderio, o il senso di colpa, la memoria e l\u2019ossessione, il nodo edipico che non smette di stringere.<br \/>\nAccanto a Gertrude: Ofelia, educata alla prudenza, luogo fragile in cui si inscrivono le aspettative della famiglia e del potere maschile. Laerte, a incarnare l\u2019urgenza della vendetta come unico linguaggio del lutto. E Claudio, non solo un usurpatore, ma un amante, un uomo che prova a razionalizzare il peccato, a trasformare il delitto in amministrazione e l\u2019amore in strategia. Sono loro i protagonisti di un dramma che non si apre alle possibilit\u00e0 \u2013 essere o non essere? \u2013 ma al contrario si chiude dietro alle conseguenze delle proprie azioni, l\u00ec dove le decisioni sono gi\u00e0 state prese: il desiderio, se iscritto nel reale, non \u00e8 mai innocente.<br \/>\nRisiede in questo il fascino delle riscritture: nell\u2019occasione di un ribaltamento. La tragedia non \u00e8 pi\u00f9 osservata dalla ferita del figlio, ma dal corpo e dalla voce della madre. Indagando Gertrude senza la volont\u00e0 di ridurla o di assolverla. Provando a gettare un lumicino sulle ombre che la regina, sposa e madre, dissipa lungo l\u2019arco della tragedia, mentre oscilla tra lucidit\u00e0 e abbandono, ferocia e tenerezza, paura e seduzione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Note di regia di Mario Scandale<\/em><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><strong>Questo spazio ha contenuto acqua. Ora contiene corpi, memorie, colpe.<\/strong><br \/>\n<strong>Gertrude. Regina, sposa, madre si svolge dentro una piscina vuota: un luogo che ha conosciuto l\u2019acqua, il gioco, la felicit\u00e0, e ora ne conserva soltanto la forma.<\/strong><br \/>\nL\u2019acqua non c\u2019\u00e8, ma pesa: \u00e8 liquido amniotico, \u00e8 origine e perdita. \u00c8 la vita che ha riempito questo spazio e lo ha poi abbandonato, lasciando una cavit\u00e0 in cui ogni parola e ogni gesto risuonano pi\u00f9 forte.<br \/>\nLa scrittura di Annalisa De Simone attraversa registri diversi: lirica e crudele, erotica e gelida, letteraria e grottesca. Una lingua che non cerca armonia, ma frizione, e costringe i personaggi a restare dentro le proprie contraddizioni.<br \/>\nGli attori abitano questo vuoto senza difese. I loro corpi cercano un equilibrio impossibile, come se l\u2019acqua potesse tornare da un momento all\u2019altro. Ma non torna.<br \/>\nNel finale, il dramma non trova compimento e resta sospeso.<br \/>\nUna presenza assente attraversa la scena: Amleto, come un\u2019Erinni, vibra nei corpi e nelle coscienze, trasformandosi in minaccia, senso di colpa, attesa della punizione.<br \/>\nMa la punizione non arriva. Il vino prende il posto del sangue: non fonda un nuovo ordine, non chiude la ferita. \u00c8 un bere stanco, ripetuto, fuori tempo, che somiglia a un simulacro di rito.<br \/>\nUna piscina svuotata. E il tentativo ostinato, umano, di restare a galla anche quando l\u2019acqua non c\u2019\u00e8 pi\u00f9.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gertrude regina sposa madre 5 \u2013 15 marzo 2026 &nbsp; di Annalisa De Simone regia Mario Scandale con Mascia Musy&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":27846,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[50,82],"tags":[],"class_list":["post-27845","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dal-mondo-dello-spettacolo","category-spettacoli","course_type-recitazione","course_type-corso-di-recitazione-biennio","course_type-regia","course_type-corso-di-regia-biennio","course_type-dottorato","course_type-critica-giornalistica","course_type-drammaturgia"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.accademiasilviodamico.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27845","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.accademiasilviodamico.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.accademiasilviodamico.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.accademiasilviodamico.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.accademiasilviodamico.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27845"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.accademiasilviodamico.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27845\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27847,"href":"https:\/\/www.accademiasilviodamico.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27845\/revisions\/27847"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.accademiasilviodamico.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27846"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.accademiasilviodamico.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27845"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.accademiasilviodamico.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27845"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.accademiasilviodamico.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27845"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}