Ada d’Adamo, studiosa di danza free-lance, vive e lavora a Roma. Nel suo percorso di formazione ha coniugato teoria e pratica, tra Università “La Sapienza” e Accademia Nazionale di Danza. Dal 1992 al 2002 ha collaborato con il Dipartimento di Musica e Spettacolo dell’Università La Sapienza, per il quale ha tenuto seminari sul rapporto tra danza e video, sulla danza contemporanea europea, sulle esperienze di avanguardia nella danza del primo Novecento.

Dal 2002 al 2004 ha insegnato all’Accademia di Belle Arti di Macerata. Ha tenuto lezioni anche all’Università Ca’ Foscari di Venezia, al DAMS di Bologna, all’Università Roma Tre, all’Accademia Nazionale di Danza, all’Université de Nice Sophia Antipolis, oltre che in contesti teatrali (Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Nazionale “Marin Sorescu” di Craiova-Romania, Cango/Cantieri Goldonetta di Firenze) e museali (Museo MAXXI, Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma).
Ha scritto e curato volumi sulla danza e il teatro del Novecento, tra i quali le monografie Danzare il rito. Le sacre du printemps attraverso il Novecento (Bulzoni, 1999), Mats Ek (L’Epos, 2002), Il corpo insorto nella pratica performativa di Habillé d’eau (Editoria & Spettacolo, 2012); l’intervista Emio Greco |PC (L’Epos, 2004), la raccolta di scritti tra cinema e teatro di Mario Martone Chiaroscuri (Bompiani, 2004). Nel 2017 è uscito a sua cura per la casa editrice Ephemeria Chiedi al tuo corpo, con scritti di e su Adriana Borriello.